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giovedì 24 gennaio 2008

siamo caduti

Non come sinistra ma come italia.
Che ormai non mi va più neanche di scrivere con la I maiuscola.

martedì 5 giugno 2007

Ratatouille, e la pixar fa passi avanti

Sempre più sorprendente e perfetta, la pixar sta lavorando ad un nuovo film di animazione, Ratatouille storia ambientata a parigi che parla di un topolino che vuole diventare chef.
Dopo il primo trailer, sul sito Slashfilm sono state pubblicate oggi 40 foto ad alta risoluzione del film in questione, che ritraggono sia delle scene del film, sia delle foto dei personaggi principali con descrizione dettagliata
La nuova pellicola firmata dalla Pixar, che da noi arriverà solo il 19 ottobre, mentre negli Usa uscirà il 29 giugno, diretta dal regista degli Incredibili, si appresta come al solito a sbancare i botteghini di mezzo mondo, e a farci sorprendere sempre più della bravura della Pixar.

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Sempre rimanendo in tema Pixar, volevo ricordarvi che da poco è stata resa nota la trama di un nuovo, e successivo a Ratatouille, film in produzione: WALL°E (si pronuncia "uolli") ambientato nel 2070 e che parla di un robottino (WALL°E appunto) che è stato creato dall'uomo per ripulire la terra
dalla spazzatura.
Per sapere l'intera trama cliccate qui.

[grazie per le segnalazioni]

martedì 29 maggio 2007

domenica 27 maggio 2007

Tanti auguri nuvolelettriche (che ora ho capito essere fantastico)


Ultimamente mi sto dedicando alla lettura dei blog di fumetti.
Tutto è partito recentemente, da un fantomatico compleanno di un fantomatico sito, tale "Nuvolelettriche", famoso proprio per raccogliere e riunire tutti i blog a fumetti del web, dai best ai worst (wow!).
In giro per la rete infatti notavo sempre più auguri da parte degli amministratori (a cui mi aggrego) a questo "nuvolelettriche" e, preso dalla curiosità, sono andato a vedere cosa fosse questo sito.

E allora ho capito.
Più che "capito", "rapito" (possibilmente levando anche il verbo "avere"), e da allora diciamo che mi sto facendo una cultura per quanto riguarda proprio i blog a fumetti.
E ho scoperto un mondo.
Da Eriadan a Fele, da rodo a baudelaire, da ciemmerre a kaisentlaia (e altri), ho appreso quanto possa essere immediato e potente il mezzo fumettistico per esprimere e comunicare.
Lasciando a casa i filosoficiscmi, qui di seguito alcune delle strip che fino ad ora mi hanno affascinato.






domenica 13 maggio 2007

Spiderman3...ma perchè?

DA LEGGERE SOLO SE SI E' GIA' VISTO SPIDERMAN

Con l'uscita di spiderman 3, il mondo sembra essere diventato pazzo per questo film.
I dati:

Spiderman 3 è entrato nella storia del BoxOffice americano, riuscendo nell'impresa di incassare la folle cifra, in soli 3 giorni di programmazione, di 148 milioni di dollari!
Stracciato il record precedente, detenuto dai Pirati dei Caraibi 2, che si erano fermati "solo" a 135 milioni.[...]Gli americani in questo weekend hanno visto praticamente solo Spiderman!

Ora.
Analizzando ora questo film, si notano subito tre fattori che attirano molto il pubblico: un'ottima grafica 3D in tutto il film, la presenza di scene ironiche che spezzano l'atmosfera "seria" per cui questo film si era fatto aspettare (ricordiamo che in questo film spiderman si lascia tentare dal lato oscuro), e tanta azione.

Ma una persona in genere cosa vede in un film.
O meglio, cosa andrebbe visto.
Io non sono certo in critico cinematografico, ne tantomeno un sociologo che analizza il comportamento altrui, ma semplicemente una persona che vuole capire perchè così tanta gent vada a vedere un film (spiderman) che, detto molto sinceramente, non merita certo un trattamento così...

Tornando alla domanda, e parlando ora a linee generali, a me sinceramente un film deve attrarre prima di tutto per la storia.
Quella è fondamentale, poiché un film è questo che fa raccontare storie.
Se quindi la storia è scadente, l'intero film lo sarà di conseguenza.
Secondo, mi deve piacere la regia.
Spesso però non bastano i grandi nomi per fare un film, e di conseguenza non tutte le opere dei grandi possono essere davvero apprezzate.
Infine io in un film cerco di vedere la recitazione, i modi di fare degli attori, quello che ci mettono di loro e quello costruito a tavolino, quello che interpretano con animo e quello che interpretano per il solo dovere.

Naturalmente non è che per tutta la durata del film io mi concentro sull'analizzare e cogliere tutte queste cose.
Sono attenzioni che nascono spontanee, che vengono da sole, che fondamentalmente mi trasmette il film.
Quindi, per concludere la risposta alla domanda, io in un film cerco di cogliere un insegnamento, e se quell'insegnamento mi viene trasmesso male, allora posso dire con certezza che il film non mi è piaciuto.

Parlando ora di Spiderman, che a questo punto avrete capito che non mi è piaciuto affatto, questo film non rispetta per niente i (miei) canoni di un buon film, poichè non ha ne storia, ne regia, ne tantomeno recitazione fatta bene.
La storia si può volgarmente definire un'acozzaglia di eventi senza senso: scusate ma mi spiegate la presenza di un uomo di sabbia che combatte con spiderman, perchè secondo lui non vuole fargli guarire la figlia; e mi spiegate poi la comparsa IMPROVVISA verso fine film di un nuovo nemico mostro, che alla fine è un fotografo che vuole vendicarsi con peter parker perchè gli ha fatto perdere il lavoro!?
Ma trovatene un altro!


Questo film manca completamente poi di regia, un deludentissimo Sam Raimi, che spesso si inceppa con la macchina da presa, non dando una cronologia ben definita a questo film.

Infine, la mia critica più pesante va alla recitazione.
In particolare sulla scena alla Tony Manero molto discussa e commentata dalla gente (chi "pro" e chi "contro")
Io mi limito soltanto a dire che, qualsiasi possa essere il significato di quella scena (se non quello di far semplicemente divertire il pubblico con qualcosa che non c'entra una beneamata mazza con il resto del film), è recitata male!
Non fa proprio per Tobey Mc.Guire, una scena da latin lover che si scaraventa qua e la per il bar e la città, mandando più volte baci alle ragazze e atteggiandosi da fricchettone.
Fa solo ridere, ma non per lui, bensi DI lui!

Per concludere, posto quella che secondo me dovrebbe essere la vera trama di uno spiderman davvero coerente con la realtà, e logico in tutti i suoi fini di Daniele Luttazzi:

Morso da un ragno radioattivo, il liceale Peter Parker sviluppa una dermatite desquamativa con croste e fissurazioni cutanee che gli procurano dolori lancinanti e lo costringono a letto fino alla fine dei suoi giorni, nonostante la somministrazione cronica e massiccia di glicocorticoidi per via sistemica.

venerdì 4 maggio 2007

25 modi per smettere di fumare


"Finalmente" la guida definitiva dedicata a chi vuole smettere di fumare.
"25 modi per smettere di fumare" è in fatti un corto d'animazione creato nel lontano 1989 da Bill Plympton (cito da wikipedia), uno dei rarissimi animatori che disegnano ogni fotogramma della maggior parte dei propri film animati a mano e senza l'aiuto di nessuno. I suoi corti e film sono noti per il frequente utilizzo di violenza e tematiche sessuali trattati in modo appunto "cartoonesco", portati a un tale grado di esagerazione da diventare surreali.

Ecco il video originale direttamente da youtube



giovedì 25 gennaio 2007

Nuovo DylanDog - Vecchia storia



E' uscito da poco il nuovo numero di Dyd: il cimitero dei Freaks.
Questa storia tratta un tema già trovato in precedenza in altre storie dell'omonimo fumetto e cioè, appunto, i freak, esseri nati deformi o con malformazioni fisiche.

in questa avventura, Dylan dovrà scoprire come mai negli ultimi tempi alcune tombe, in quest cimitero, vengono profanate e perchè, stranamente, avvengono alcuni omicidi i cui indizi riportano ai morti spariti dalle tombe.

Devo dire che ultimamente DyD mi sta deludeno, poichè le storie sanno di già visto, e anche perchè nei finali si perde tutto quello che è il fantahorror tipico di Dylan, cosa che non dovrebbe essere mai lasciata in sospeso.
Inoltre le trame scorrono troppo veloci, e spesso ci si ritrova al punto di partenza con un finale a sorpresa che tutto è tranne che a sorpresa.

Un calo di tensione per Dylan che, speriamo, sia solo passeggero.

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