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domenica 7 dicembre 2008

giovane con tre g


Ci sono cose nella vita dopo le quali è difficile andare avanti e pensare che c'è ancora una speranza di futuro.

L'intervista a Carlo Pastore di Bertolino a Glob su Raitre, è una di queste.

giovedì 23 ottobre 2008

Chissà cosa ne pensa la casalinga di voghera


Una sola cosa.

La Gelmini dice che le proteste fatte contro il decreto legge sono inutili perchè alimentate da una disinformazione fatta dalla sinistra.

Ma se io studente (ancor di più se universitario) vado a protestare in piazza contro un decreto, non credo certo che mi baso sulle sole informazioni che mi da la sinistra ma penso piuttosto che mi vado a leggere DA ME il decreto stabilendo DA ME se sono contrario o no a tale riforma.

QUI, per una maggiore chiarezza, il decreto legge Gelmini

venerdì 17 ottobre 2008

Wall-e-ra



Lo sto aspettando da quando uscì il primo trailer per il mercato americano.
Lo sto aspettando da prima che uscisse Ratatouille.
Lo sto aspettando praticamente da sempre.

...e il "premio" per quest'attesa è vedermelo in un corridoio adibito a sala con 2 persone, su uno schermo sfocato e sentirlo attraverso una radiolina scassata!?

No grazie, preferisco vedermelo al multisala a Castellammare piuttosto che nella famigerata sala 2 del Cinema delle Rose di Piano di Sorrento.

giovedì 2 ottobre 2008

Coldplay a Milano, Milano ai Coldplay


Ritornato da Milano.
D'obbligo qualche riga

Partiti da Napoli con l'Eurostar ad alta velocità (così alta che lo stavamo per perdere) io e il mio amico riusciamo ad arrivare a Milano puntuali come solo un orologio svizzero.
Raggiunti dal nostro amico del posto, il tempo di posare i bagagli nell'"appartamento dell'amico del padre del mio amico" prendiamo il 95 per Famagosta e da lì il pulmino del DatchForum.

Tra i tanti "ggiovani", Cristiano Malagò dei Liceali.

Dopo un disguido tecnico sulla taglia delle magliette (alcune vergognosamente e spudoratamente made in Napoli) entriamo nel Forum che sono le 18:20 e una volta seduti ci godiamo gli attimi di attesa ammirando l'immensa scenografia del Viva la Vida Tour.

Passa il tempo, passa il gruppo di apertura (The Excuse), passa il tempo.

Poi il Danubio blu, fine, buio, delirio, Life in Techicolor, delirio.

Tra Clock's, Lovers in Japan, Viva la Vida e tante tantissime altre (un po' meno per la sessione pezzot-dance), vivo un emozione intensissima, continua e pesante, come un orgasmo.

Un'orgasmo di circa due ore.

Dalla regia mi informano che a Bologna sia durato tre quarti d'ora in più.
Da verificare ma comunque possibile, anche perchè dicono che sia stato anche più bello di Milano...boh

Comunque astrale, come solo i Coldplay sanno essere.

I due giorni che si susseguono sono un frullato di "vorrei vivere a Milano" "vorrei fare la Iulm e vivere a Milano" "Vorrei fare la Iulm, lavorare a Mediaset/Sky e vivere a Milano" "qualsiasi cosa pur di stare a Milano".
Ripenso poco ai Coldplay anche perchè so che se mi ci metto sto male, quindi mi concentro su Milano
Grigia, cupa, frettolosa, mtv al duomo, apple, iulm, navigli, iulm, duomo, iulm, milano.



Ritorno in treno con mal di gola e raffreddore.

Dalla regia mi dicono anche che i Coldplay l'anno prossimo faranno un nuovo album e che forse verranno di nuovo a Milano ma questa volta al San Siro.

Grazie, ora sto meglio.

lunedì 29 settembre 2008

30/09/08 - Coldplay VivaLaVida Tour - Milano - Datchforum


Lo scrivo adesso perchè sennò poi mi dimentico.

Domani parto per Milano per il mitico concerto dei coldplay al datchforum di assago per la seconda e ultima data italiana del viva la vida tour!

La comunità dei fanatici (una delle tante che bazzico :P ) se li vede prima a bologna; non credo quindi che riusciremo ad incontrarci XD.


Ora si  che la mia estate 2008 si può (purtroppo) dire finita.

ci sono delle sensazioni che difficilmente si riescono ad esprimere ma che odiano essere rappresentate da stupide frasi, come questa.

venerdì 26 settembre 2008

Sono stato segnalato

Mi fa molto piacere che i ragazzi di liquida abbiano scelto tra i quasi 5000 blog scelti nella blogsfera italiana anche me.
Ringrazio Andrea per la gentile mail, alla quale presto risponderò, e nel frattempo inserisco il link a questo nuovo progetto nel quale ho deciso di iniziare a crederci anche io.


martedì 16 settembre 2008

Lisa, sei troppo intelligente per essere felice.


Come si può morire per la scuola?
Come si può morire perchè si è stati bocciati?
Come si può morire perchè la ragazza ti lascia?
Come si può morire perchè ti prendono in giro?
Come si può morire perchè non si hanno amici?

Perchè si sta male, molto male, tanto da non vederne più la fine, ecco perchè.
Perchè noi vogliamo sempre un punto di riferimento, un'ancora a cui aggrapparci quando tutto va ormai male.
Per debolezza verso la vita. Ecco perchè.

O forse no.

Forse ci si vuole rendere interessanti, far parlare di sè, inconsciamente ovviamente, riducendosi al niente pur di non essere non più niente per gli altri.

Forse.

Ma forse anche perchè la vera forza sta nell'ignorare ciò che si odia e coltivare ciò che si ama.
Che spesso è molto più difficile della vita stessa.

domenica 14 settembre 2008

Amici delle debuttanti


Ho paura che alla fine salti fuori Santi Licheri accompagnando il gruppo pop in una danza tribale sugli alberi a testa in giù mentre degustano con molta eleganza una tazzina di caffè.

martedì 2 settembre 2008

scriversi da sopra

Ho scovato un fantastico sito che ha nientemeno che la missione di smascherare tutti i plagi musicali in Italia.
Foooorte!!

se non fosse per il fatto che non sanno che cos'è un plagio...

Per farvela breve, prima mi vanno a scrivere: 
prima di lanciare l’allarme di plagio è bene tener d'occhio il tema, l’atmosfera e l'elaborazione di un brano.

...e poi mi vanno a dare come esempio di plagio questo!

sabato 9 agosto 2008

un battito un po' ding ding porno

l'inizio di un nuovo genere musicale?


lunedì 28 luglio 2008

SPOILER - Boris, finale alla occhi del cuore. - SPOILER


Piccolo sfogo personale.

Mi rivolgo a quelli che seguono Boris la fuoriserie italiana sul canale Fox di Sky e che si sono visti l'ultima puntata andata in onda lunedì 28 luglio.

No dico, ma vi sembra un finale quello?

Recitazione pessima, montaggio serratissimo, regia impazzita che non ha dato affatto spazio allo spettatore di metabolizzare tutte le conclusioni proposte (oserei dire buttate lì).

Insomma, un finale alla occhi del cuore...

L'odore dei loro sensi. - GFF 2008


Il GiFFoni (Film Festival e Music Concept) è meraviglioso.
E' una di quelle cose che bisogna fare almeno una volta nella vita.
Più di una, se le cose si vogliono fare bene.
Si impara a conoscere, a farsi conoscere e a conoscersi.


Il GiFFoni è ormai finito
Restano molti ricordi.
Ed è brutto quando con i ricordi risalgono alla mente e al naso gli odori.
Odio ricordare gli odori.
E' come se avessi i ricordi li a portata di mano, sottoforma di cosa concreta, invece sono pure immagini, pure raffigurazioni mentali.


L'odore di persone sorpattutto.
Persone care, lontane.
Che cerchi a volte di allontanare dalla mente per essere meno triste.
Ma che risalgono a tormentarti.
Con l'odore dei loro sensi.

lunedì 14 luglio 2008

Blogger t-shirt summer 2008

Inviata con un giorno di ritardo (so' sempre in ritardo) ecco quale sarebbe potuta essere la mia partecipazione al contest.
Peccato, riproverò!

domenica 13 luglio 2008

Si ok, tutto quello che vuoi, però...


Tutti quanti dicono che l'iphone è innovativo e se lo comprano.
Tutti quanti dicono che è indecente che miliardi di persone si scapiglino per comprarsi un telefono.
Tutti dicono che è l'oggetto dell'anno.
Tutti dicono che costa troppo.
Tutti dicono che lo aspettavano da parecchio.
Tutti dicono che non ha mms, non inoltra i messaggi, non è videofonino (poichè noi giornalmente inoltriamo sms mandiamo mms e facciamo videofonate).
Tutti dicono che è stiloso.

Tutti dicono tutti dicono...

Ma nessuno non dice....

venerdì 11 luglio 2008

giovedì 10 luglio 2008

Perchè se in politica tutto è ovvio, nessuno dice niente?


Affrontare di petto il discorso di Berlusconi, soprattutto da uno come me che non ha esperienza nel campo non è facile.


Ma ci voglio provare lo stesso.



Iniziamola a prenderla alla larga e consideriamo che gli italiani (sia qui che nel mondo) si dividono ovviamente in quelli che apprezzano Silvio Berlusconi e quelli che lo denigrano.

C'è sempre una diversificazione radicale delle idee, in tutto, e questo serve affinché le società come la nostra non cadano sotto l'ideale di uno che per quanto possa sembrare corretto non darà mai la sola verità.


Per far si che ciò accada (e cioè per far si che ci sia questa distinzione), tutto si deve basare su delle idee che supportano il proprio "pensiero politico"(se così lo vogliamo definire), superficiali o approfondite che siano, ne parleremo dopo.

Ebbene tali idee col passare del tempo formano la persona, la identificano in un determinato schema sociale attraverso il quale essa si riconoscerà e consoliderà le proprie idee.


Ma da dove arrivano tali idee?


Spesso, o quasi sempre, dall'educazione che ci viene data.

Non sto qui ora a catalogare i diversi canoni di didattica, ma si sappi che le "idee politiche" sono frutto di una viziosa genealogia che col passare del tempo difficilmente riuscirà a rivisitare tali concetti.

Così come dei gesti automatici, così come l'etichetta che ci viene impartita da piccoli e che ormai fa parte del nostro comportamento, così le idee sopracitate.


Ora però, ci vorrebbe uno sforzo più attivo e meno passivo di quello di subire e riproporre gli ideali acquisiti.


Uno sforzo che fa si di vedere da un altro punto di vista queste idee in modo tale da poterle analizzare meglio e criticarle se ce ne fosse la necessità.

Insomma importarle in un modo di pensare che ci è proprio e che non ci SEMBRI solo proprio.



La superficialità con cui ci si lega ad un leader politico è impressionante e al contempo favolosa, poiché fa capire come i concetti che finora ho esposto i quali possono sembrare ovvi sono tuttavia difficili da comprendere, soprattutto ad una certa età.


Mi spiego, proprio stasera parlavo con un mio amico di come alla nostra età (16-17 anni) sia fondamentale l'aspetto fisico per "appararsi" (=fidanzarsi) con qualcuno.

Non conta ancora molto il carattere o se conta, è dosato bene con la fisicità della persona.


Questo discorso (che alcuni diranno che vale solo per noi maschi, ma vi assicuro che non è affatto così... credetemi :] ) si può adattarlo benissimo al discorso politica, e facendolo si viene a capire che in certi casi il pongo è duro come la roccia in confronto al materiale di cui sono fatti i nostri discorsi.


Mia zia è attratta da certi leader solo perchè si pongono bene in televisione e/o al pubblico.

Mio zio è attratto da certe leader solo perchè sono "bone" e sostengono gli ideali del fascismo (i quali hanno costituito radicalmente la formazione di tale partentado, e quindi ci si ricollega al discorso di prima).


Sapendo e saputo questo, Berlusconi allora piace perchè si pone bene?


E perché se tutti sanno dei suoi vari trascorsi (confermati anche da lui stesso), c'è gente che continua  a sostenerlo in maniera radicale?


Mia zia sostiene che chiunque per avere successo deve in qualche modo barare, berlusconi è uno che l'ha fatto bene quindi vale, ed è giusto che venga premiato con la fiducia.


Basta questo?


Mio padre fa l'indifferente, non c'è più niente da fare o da dire, tanto è inutile.


Basta anche questo per evitare disguidi di qualunque tipo?


Ed evitare disguidi di qualunque tipo riesce, non dico a risolvere, ma almeno a dare una visione un po' meno sbiadita su questo concetto che a mi piace considerarlo di carattere sociologico?


Ovvero se tutto è molto ovvio, perchè si dovrebbe sopportarlo o ancora meglio/peggio supportarlo?






Io sicuramente non mi escludo da quelli che subiscono gli ideali politici.

Come in molte famiglie italiane, nella mia si parla a sinistra e di conseguenza in futuro anche io subirò il fascino di quella fazione.


Ma a differenza di molti io cerco almeno di non parlare per sentito dire.


O almeno lo spero.


martedì 8 luglio 2008

Ci sono cose...



Costo biglietto del concerto di Pino Daniele a Napoli = 41 Euro, con mastercard.

Costo medio benzina per la macchina per arrivare a Napoli = 15 Euro, con mastercard.

Prendersi una pizza nel locale più vicino durante il concerto = 7 euro, con mastercard.

Vedere Gigi d'Alessio venire fischiato davanti a milioni di persone durante il concerto, mentre duetta con Pino (e soprattutto mentre il tutto va in onda in diretta tv su Rai1) = non ha prezzo!!

mercoledì 25 giugno 2008

Amo questo programma

Da sempre, e non smetterò mai!
(finale di stagione)

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